ITA|ENG La giuria di Wine Spectator non ha dubbi: il Sassicaia 2015 è il migliore del mondo

Il Sassicaia 2015 conquista – per la prima volta – il primo posto della classifica di Wine Spectator 2018, aggiudicandosi 97 punti. Il prodotto vinicolo proveniente dalla celebre azienda Tenuta San Guido, fondata da Mario Incisa, sita a Rocchetta a Bolgheri – in provincia di Livorno – batte tutto e tutti.

Al secondo posto, con 96 punti, troviamo il blend francese Château Canon La Gaffelière proveniente dall’azienda della Nuova Aquitania Saint Emilion, mentre arriva al terzo posto il senese Chianti Classico Riserva 2015 del Castello di Volpaia, anch’esso con 96 punti.

Consegue il nono posto, con 95 punti, il siciliano Etna Rosso di San Lorenzo 2016 della Tenuta delle Terre Nere, prodotto a Randazzo, in provincia di Catania.

 

Due vini toscani del 2015 sul podio ed un vino siciliano del 2016 rientrante nella top 10 del Wine Spectator 2018.

Secondo la maggior parte dei produttori italiani, e non solo, l’uva raccolta nel 2015 sarebbe la migliore dal 2000, tant’è che Dario Tommasi, produttore veronese di Amarone nell’azienda agricola Tommasi, avrebbe deciso di destinare l’intero raccolto della vendemmia 2015 alla Riserva.

 

Un po’ di storia sulla Tenuta San Guido…

Inizialmente nasce come un allevamento di cavalli, passò da lì anche Ribot – il purosangue che vinse per due volte la King George VI and Queen Elizabeth Stakes e il Prix de l’Arc de Triomphe – e solo nel 1967 la Tenuta San Guido entrò nel mondo degli affari vinicoli.

Seguendo il geniale intuito di Mario Incisa, vennero piantati anche vitigni internazionali, di Bordeaux – il Cabernet Franc ed il Cabernet Sauvignon – arrivando nel 1984 ad ottenere quello che ad oggi è sconosciuto ad altre aziende: il riconoscimento ad un’unica proprietà della certificazione DOC Bolgheri Sassicaia.

 

ENGLISH VERSION

The Wine Spectator jury has no doubts: Sassicaia 2015 is the best wine in the world

The Sassicaia 2015 wins – for the first time – the first place in the 2018 Wine Spectator standings, winning 97 points. The wine produced by the famous company Tenuta San Guido, founded by Mario Incisa, located in Rocchetta in Bolgheri – in the province of Livorno – beats everything and everyone.

In second place, with 96 points, we find the French blend Château Canon La Gaffelière from the company of the New Aquitania Saint Emilion, while the Sienese Chianti Classico Riserva 2015 of the Castello di Volpaia comes in third place, also with 96 points.

The ninth place, with 95 points, is the Sicilian Etna Rosso di San Lorenzo 2016 of Tenuta delle Terre Nere, produced in Randazzo, in the province of Catania.

Two Tuscan wines of 2015 on the podium and a Sicilian wine of 2016 falling in the top 10 of the 2018 Wine Spectator.

According to most of the Italian producers, and not only that, the grape harvest in 2015 would be the best since 2000, so much so that Dario Tommasi, Veronese manufacturer in company Tommasi Amarone farm, decided to allocate the entire crop of harvest 2015 at the Reserve.

A bit of history about Tenuta San Guido …

Initially born as a horse farm, went from there too Ribot – the thoroughbred who won twice in the King George VI and Queen Elizabeth Stakes and the Prix de l’Arc de Triomphe – and only in 1967 Tenuta San Guido entered the world of the wine business.

Following the brilliant intuition of Mario Incisa, international vines were also planted, from Bordeaux – Cabernet Franc and Cabernet Sauvignon – arriving in 1984 to obtain what is now unknown to other companies: the recognition to a single property of the DOC certification Bolgheri Sassicaia.

 

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Lavoro: dal 2019 zero tasse per chi assume i migliori under 35

mygiuridica

Il sottosegretario di Palazzo Chigi e deputato dalla casacca politica leghista, GuidoGuidesi, annuncia che nella Legge di Bilancio dal 2019 è prevista la riduzione a quota zero delle tasse – nei primi cinque anni – per chi assume giovani meritevoli sotto i 35 anni: <<Aiuteremo le aziende che scelgono i migliori, e per le partite Iva under 35 le imposte saranno fisse al 5% per i primi cinque anni … da sempre sono convinto che il lavoro lo creino le imprese, e che quindi la vera soluzione sia quella di abbassare le tasse >>

Inoltre, è in programma l’inserimento di un fondo per delle borse di studio, i cui requisiti per potervi accedere sono talento  ed assunzioni a tempo indeterminato.

Il sottosegretario auspica che questa sia un’ottima opportunità per i giovani e che possa ridurre il triste fenomeno dei cervelli in fuga, la ricerca…

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Jobs act incostituzionale: sfuma il contratto di lavoro a tutele crescenti

mygiuridica

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 3, comma 1, del Decreto legislativo n. 23/2015Contratto di lavoro a tutele crescenti, nella parte in cui si determina in modo rigido l’indennità spettante al lavoratore licenziato ingiustificatamente,  in contrasto con il diritto e la tutela del lavoro ed in violazione dei principi di ragionevolezza e uguaglianza, contemplati dagli articoli 4 e 35 della Costituzione – la sentenza sarà depositata la prossima settimana.

Con l’entrata in vigore del Jobs Act del 7 marzo 2015 si stabiliva che  “Il giudice condanna il datore di lavoro al pagamento di un’indennità non assoggettata a contribuzione previdenziale di importo pari a due mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio, in misura comunque non inferiore a quattro e non superiore a ventiquattro mensilità“.

La questione di legittimità era stata proposta dal Tribunale…

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Decreto Legge “Sicurezza e Migranti”: ecco tutti i dettagli

mygiuridica

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha approvato un Decreto Legge che introduce disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale sull’ immigrazione e sulla sicurezza pubblica.

Nello specifico il Decreto nella parte relativa alla sicurezza prevede:

  • La sottoposizione al sistema di sorveglianza mediante braccialetto elettronico rivolta anche a chi è condannato per i reati di maltrattamenti e stalking;
  • L’estensione del “DASPO urbano” – acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive, misura adottata in Italia nel 1989 per contrastare la violenza negli stadi – anche per chi è indiziato per reati di terrorismo;
  • La dotazione di taser alla polizia municipale;
  • L’inasprimento delle pene previste per chi organizza o promuove il fenomeno delle occupazioni arbitrarie di immobili, con la possibilità di avviare delle intercettazioni;
  • Il miglioramento e rafforzamento della funzionalità della Anbsc – Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la…

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Vino, il Regolamento UE che semplifica il processo di identificazione delle Indicazioni Geografiche

mygiuridica

In arrivo due nuove normative europee che semplificheranno l’iter per il riconoscimento della protezione e della tipicità dei prodotti (IGP e IGT).

Ad oggi la procedura si presenta più complessa, infatti per ottenere la registrazione del vino di qualità occorre fornire:

  • Dettagli sull’area geografica
  • Caratteristiche del prodotto
  • Tipicità del prodotto in relazione all’ambiente geografico

Con l’arrivo delle Normative si avrà – oltre ad una semplificazione del processo di registrazione – un allineamento del settore vitivinicolocon gli altri settori alimentari, per cui sarà sufficiente dimostrare un nesso causale tra l’area geografica e le caratteristiche del prodotto.

Saranno mantenute le responsabilità per le specificità del prodotto e per l’aggiunta di caratteristiche in etichetta, per cui resta salva la sentenza di cui si è argomentato nel precedente articolo.

Ma le novità non si fermano qui, infatti l’aspetto più importante su ciò che arriva dal Consiglio del Parlamento Europeo riguarda…

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Made in Italy, è l’ora della ripresa

mygiuridica

Secondo il Rapporto sulla competitività dell’agroalimentare italiano presentato da ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare – il 24 Luglio 2018 presso il palazzo Wedekind a Roma, alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari Forestali (Mipaaf) e del Turismo Gian Marco Centinaio, l’Italia sta pian piano risorgendo dalla forte crisi economica che ha colpito  il settore agroalimentare italiano e non solo.

Il Rapporto in questione si riferisce al periodo 2007 – 2017, riportando che il Made in Italy agroalimentare rappresenta una valida risorsa per il nostro Paese: 61 miliardi di euro di valore aggiunto, 1.4 milioni di occupati, oltre 1 milione di imprese e 41 miliardi di euro di esportazioni. Il peso sul Pil è del 13.5%.

Durante l’intervista rilasciata dal Direttore Generale di ISMEA Raffaele Borriello, ha dichiarato che “L’agroalimentare esce dal decennio di crisi con un ruolo più forte nell’economia italiana, dimostrando una grande tenuta…

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